Burundi: empowerment delle donne, ambiente e sicurezza alimentare (dal 2022)

Dal 2022 Vet for Africa partecipa alle iniziative di cooperazione promosse in Burundi da IBO Italia, insieme a LVIA, all’Università del Burundi e a numerosi partner locali e italiani, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna.

La maggior parte della popolazione del Burundi vive nelle aree rurali e dipende dall’agricoltura e dall’allevamento familiare. La forte pressione demografica, lo sfruttamento intensivo dei terreni, i cambiamenti climatici e la limitata disponibilità di risorse rendono difficile garantire alle famiglie una produzione alimentare sufficiente e continuativa.
In questo contesto, l’allevamento rappresenta una risorsa fondamentale, ma richiede strutture adeguate, una corretta alimentazione degli animali e maggiori competenze nella prevenzione delle malattie. Migliorare le pratiche zootecniche significa quindi proteggere la salute e il benessere degli animali, aumentare la sicurezza degli alimenti e offrire nuove opportunità economiche alle comunità.

I progetti realizzati hanno coinvolto studenti, tecnici, agricoltori, allevatori e allevatrici, con una particolare attenzione alle giovani donne. Le attività formative e il sostegno all’avvio di piccole produzioni agro-zootecniche contribuiscono a creare possibilità di lavoro, reddito e autonomia, con ricadute positive per intere famiglie. Nel corso degli anni, gli interventi hanno affrontato temi strettamente collegati tra loro: gestione sostenibile degli allevamenti, stabulazione degli animali, sicurezza alimentare, tutela dell’ambiente, uso responsabile delle risorse ed economia circolare. Anche l’allevamento familiare di conigli è stato promosso come possibile fonte di alimenti e di reddito per le famiglie più vulnerabili.

All’interno di questo percorso, Vet for Africa offre supporto tecnico e formativo nei settori della medicina veterinaria, delle produzioni animali e del benessere animale. L’associazione collabora alla diffusione di pratiche di allevamento più sicure e sostenibili e alla formazione degli operatori locali, secondo una visione One Health-One Welfare, che considera inseparabili la salute degli animali, la salute delle persone, il benessere animale e la protezione dell’ambiente. L’obiettivo è costruire competenze che possano rimanere nelle comunità e produrre risultati duraturi. Una migliore gestione degli animali permette infatti di prevenire le malattie, migliorare la qualità delle produzioni, rendere più sicuri gli alimenti e rafforzare la capacità delle famiglie di provvedere autonomamente ai propri bisogni.

La cooperazione in Burundi rappresenta quindi un percorso condiviso nel quale formazione veterinaria, sviluppo rurale, inclusione sociale e tutela ambientale concorrono a migliorare la qualità della vita delle comunità locali.